Impianto termico tutto quello che occorre sapere su accensione, manutenzione, efficienza energetica e rapporto di controllo .

Visto l’approssimarsi della stagione fredda, si ricorda che il prossimo 15 ottobre in molti comuni d’Italia si parte con i riscaldamenti che consente di mantenere calde le nostre case e i nostri uffici.

Impianti considerati termici
La normativa in materia di impianti termici attribuisce con chiarezza la responsabilità dell’impianto ad un unico soggetto: il responsabile dell’impianto termico, che ha la responsabilità di:
-  esercizio dell’impianto
 – controllo dell’impianto e rispetto delle disposizioni in materia di efficienza energetica e manutenzione dell’impianto
In genere il responsabile dell’impianto termico è il proprietario dell’impianto o nel caso di edifici dati in locazione,  l’inquilino.

Quando accendere l’impianto termico
L’accensione degli impianti termici destinati alla climatizzazione invernale delle civili abitazioni è consentita in un periodo mensile e giornaliero ben definito, che varia secondo 6 zone climatiche, dalla più calda alla più fredda, determinate in base ai gradi-giorno dei comuni Italiani:
 Zona A: ore 6 giornaliere dal 1° dicembre al 15 marzo
 Zona B: ore 8 giornaliere dal 1° dicembre al 31 marzo
 Zona C: ore 10 giornaliere dal 15 novembre al 31 marzo
 Zona D: ore 12 giornaliere dal 1° novembre al 15 aprile
 Zona E: ore 14 giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile
 Zona F: nessuna limitazione

Esercizio dell’impianto termico
Durante il funzionamento dell’impianto di climatizzazione invernale, la media delle temperature nei singoli ambienti riscaldati non deve superare:
 18 °C + 2 °C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali ecc…
 20 °C + 2 °C di tolleranza per tutti gli altri edifici

Manutenzione e Controlli periodici
Tutti gli impianti termici devono essere sottoposti a controlli di manutenzione periodici che hanno una duplice finalità:
1. garantire una maggiore sicurezza
2. mantenere efficiente l’impianto per avere una bolletta meno cara
Le operazioni di controllo, a cura del responsabile dell’impianto, devono essere eseguite da imprese abilitate ai sensi del Decreto del Ministro per lo Sviluppo Economico 22 gennaio 2008, n. 37.
Le tempistiche per la manutenzione di ciascun apparecchio/componente sono riportate dai fabbricanti di apparecchi e componenti dell’impianto termico nei libretti d’uso e manutenzione.
La manutenzione deve essere effettuata conformemente alle prescrizioni e con la periodicità prevista nelle istruzioni tecniche rilasciate dalla ditta installatrice dell’impianto termico o dal fabbricante degli apparecchi.

Cadenza dei controlli periodici degli impianti termici
Gli installatori e i manutentori devono definire:
 –   quali sono le operazioni di manutenzione di cui necessita l’impianto
 –   con quale frequenza le operazioni vadano eseguite
A fine lavoro il manutentore ha l’obbligo di rilasciare un report della manutenzione e di compilare il libretto di impianto nelle parti pertinenti.
Tutti gli interventi di controllo e manutenzione dell’impianto devono essere riportati sul libretto dell’impianto. La cadenza dei controlli di efficienza energetica è definita dall’allegato A del dpr 74/2013.